Gianni Letta e l’arte silenziosa del potere
di Alina J. Di Mattia Il conferimento a Gianni Letta del “Premio Internazionale Cardinale Giulio Raimondo Mazzarino per la Politica e la Diplomazia” non è
Terza pagina Italiana
Emanuele, la sindrome di Asperger e io
La sindrome di Treacher Collins e quel mondo che giudica troppo dall’apparenza
Razzismo, sessismo e frustrazione giovanile quarant’anni dopo “La febbre del sabato sera”
Violenza. Quando la vittima è un uomo
Facebook in sharp decline?
La quarantena degli invisibili
Io resto a casa. Con il mostro
L’amore ai tempi del Coronavirus
L’inclusione sociale nell’era dell’impact investment
La regina. Storie di ordinaria solitudine
di Alina J. Di Mattia Il conferimento a Gianni Letta del “Premio Internazionale Cardinale Giulio Raimondo Mazzarino per la Politica e la Diplomazia” non è
Sarà perché la Campania è una terra generosa di talento e passione, una fucina di creatività che ha forgiato artisti e melodie senza tempo; sarà perché il suo cognome richiama la solidità di chi edifica universi destinati a durare. Una cosa è certa: Claudio Mattone ha regalato al panorama musicale italiano capolavori immortali.
Pescina si prepara a vivere una giornata di straordinario valore simbolico e culturale, capace di unire Abruzzo, storia europea e diplomazia internazionale nel segno della
Il fascino senza tempo dell’Opera italiana torna protagonista con un evento che segna l’inizio di una nuova avventura internazionale: il Magnifico Italian Trio inaugurerà il
L’taliano che fondò la Bank of America.
Senza di lui oggi non esisterebbe il Golden Gate Bridge e forse non avremmo visto neppure i film di Walt Disney. Senza Giannini, probabilmente, Charlie Chaplin sarebbe rimasto un perfetto sconosciuto.
Il 30 aprile del 1986, tre straordinari scienziati cambiarono la Storia, ed è proprio grazie all’impresa pionieristica di quel tardo pomeriggio che 43 milioni di italiani, oggi, sono collegati ad Internet.
Quattro miliardi di utenti in tutto il pianeta.
L’Asperger che non conoscevo ha cancellato Emanuele e mi ha consegnato un’altra persona. Un po’ come avviene in certi film di fantascienza, quando le persone vengono sostituite: una sorta di scambio di persona e di personalità. Trent’anni di vita insieme azzerati. Trent’anni di ricordi, di risate, di giochi, di segreti. L’infanzia, l’adolescenza, i primi amori e le prime delusioni. Tutto perduto. Sparito. Un reset cerebrale.
«Conoscere gli uomini e i fatti della propria terra significa conoscerne i campi di impegni affinché questa stessa terra possa migliorare ed evolversi».
Giulio Raimondo Mazarin, an Italian-born diplomat and statesman, rose to prominence as Louis XIV’s trusted advisor, shaping 17th-century European politics and culture. A master of Baroque spectacle, he used art and diplomacy to consolidate royal power and elevate France’s global standing. Mazarin introduced Italian opera, amassed an extraordinary art collection, and founded lasting institutions like the Bibliothèque Mazarine. His legacy embodies the grandeur and contradictions of the Baroque era.
C’era una volta a Cerchio non è una storia di emigrazione, ma una delle tante storie di resilienza narrata da dentro, saldamente ancorata all’America – come veniva chiamata all’epoca qualsiasi area del continente a stelle e strisce – quel Nuovo Mondo che allora significava lavoro, soldi, riscatto dalla miseria, ma anche viaggi con il biglietto di sola andata.
Se esiste qualcosa in grado di salvare questo nostro mondo di sicuro è la gentilezza. E se è vero che “un battito d’ali di farfalla sia in grado di provocare un uragano dall’altra parte del pianeta”, forse è arrivato il momento di dispensare azioni gentili soprattutto nei confronti di chi soffre.
Un vero e proprio lavaggio del cervello per influenzare scelte politiche, creare tendenze, modificare abitudini, causare bisogni e di conseguenza consumi, distrarre l’opinione pubblica mentre avvengono cambiamenti decisivi, non sempre positivi, per le nostre esistenze.
Parte dall’Abruzzo, e precisamente da Cerchio, in provincia dell’Aquila, uno dei fili che conducono a Troisi poeta Massimo, lo spettacolo in scena il 20 aprile 2026 alle ore 21 al Teatro Parioli Costanzo. A firmarne la produzione è infatti Barbara Di Mattia, di origini abruzzesi, protagonista di un progetto che porta sul palco romano l’eredità artistica e umana di Massimo Troisi.
Roma si prepara ad accogliere un appuntamento di grande intensità artistica e spirituale: mercoledì 1° aprile 2026, alle ore 19:30, la suggestiva cornice della Chiesa
C’era una volta una “Grande Pentola”, come la definiva Ennio Melis, il decano illuminato che trasformò la RCA italiana in un mito. Tutto iniziò nel
Diplomatico di carriera, storico, scrittore, docente universitario, ha saputo unire l’esperienza diretta della politica internazionale a una profonda riflessione sul Novecento europeo, costruendo un percorso intellettuale in cui il rigore storico si accompagna a una rara sensibilità letteraria.
La sua vicenda personale e professionale si muove naturalmente tra due mondi: l’Italia, luogo della formazione, e la Francia, spazio della consacrazione culturale, dove è entrato a far parte dell’Académie Française, primo italiano nella storia accolto tra gli Immortels.
L’Aquila, Italy — 22 December 2025 — The Cardinal Jules Raymond Mazarin International Prize for Politics and Diplomacy has reached its second edition. For the
Prima dell’invenzione, il chiarore domestico tardo ottocentesco era così descritto: «La era una camera […] illuminata dalla fiamma rossiccia d’una lampada che pendeva dalla nera soffitta» (Venosta 1858: 481); è quindi evidente che il nuovo modo di illuminare non passasse inosservato. La satira si dipana attraverso un’inesauribile cascata di considerazioni meritevoli di nota, abilmente messe in bocca dal rimatore a mastru Ciccu e al suo compare Sabbante.
Esiste una figura sempre più diffusa nelle società segnate dalla mobilità: una persona che non appartiene più pienamente al luogo da cui è partita, ma che non si riconosce neppure nel luogo in cui ha vissuto altrove. Non è un emigrato definitivo, né un residente stabile. È qualcuno che ha attraversato più mondi senza poterne abitare uno fino in fondo. Una figura di soglia.