Il mestiere dell’attore, come quello del regista, è un mestiere. Non si improvvisa. Bisogna studiare. Il talento, che pure può essere naturale, solo se accompagnato dalla tecnica offre un futuro più stabile e duraturo.
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“C’era una volta a Cerchio”, il libro che racconta la miseria dei contadini del ‘900
C’era una volta a Cerchio non è una storia di emigrazione, ma una delle tante storie di resilienza narrata da dentro, saldamente ancorata all’America – come veniva chiamata all’epoca qualsiasi area del continente a stelle e strisce – quel Nuovo Mondo che allora significava lavoro, soldi, riscatto dalla miseria, ma anche viaggi con il biglietto di sola andata.
Cerchio più bello. Apre la mostra permanente della memoria storica
Fotografie che raccontano un tempo che fu e che si affacciano sulla terrazza panoramica dalla quale si apre la magnifica vista della piana del Fucino.
La Sedia del Diavolo: semplice rudere o sito dall’aura magica?
Vi raccontiamo una storia piena di leggende popolari, forse in parte dettate da superstizione. Ma se vi trovate a passare per Roma e per il quartiere Africano, andate a Piazza Elio Callisto. Magari di sera. Così potrete giudicare da voi se c’è un frammento di verità nella vox populi.
La lirica canta in romanì
Travolgente, come solo una sinfonia che supera tutte le diversità può essere; emozionante come ogni canto che riaccende il ricordo di un dolore remoto; pionieristica, come la straordinaria performance dell’Alexian Group di Santino Spinelli, musicista e musicologo, docente universitario, che per la prima volta unisce la musica classica alla musica Rom.
Come sono nati i cognomi italiani?
Nell’anno Mille, a causa della necessità di registrare gli atti di ufficiali fu reintrodotto l’uso del cognome per identificare i nuovi nati. Prevedeva di unire alla persona una caratteristica fisica, come il colore dei capelli, ma anche la provenienza, il tipo di lavoro svolto, il nome del padre.
L’universo nascosto nel cuore dell’Appennino italiano
Realizzato nel 1988, ospita 750 studiosi che conducono esperimenti e ricerche sull’origine dell’universo. La sua posizione sotterranea fornisce un ambiente altamente protetto dai disturbi esterni, come i raggi cosmici, che rende il laboratorio ideale per studiare particelle subatomiche rare e deboli interazioni.
Alessandra Bucci e il libro metafora che arriva “A ritmo di cuore”
Siamo in Abruzzo, e la protagonista del libro è Vittoria, giovane adolescente avviata fin da subito all’attività sportiva per volere e desiderio della madre Rosa, a sua volta ginnasta ma con alle spalle un tragico incidente che ne ha stroncato prematuramente una brillante carriera. Le vite della giovane ragazza e della madre frustrata nelle sue aspirazioni giovanili si intrecciano e si confondono reciprocamente: la donna impone alla figlia un duro regime alimentare, un ferreo controllo delle attività di tempo libero e una conseguente e inevitabile limitazione in tutte quelle situazioni di vita e di socialità che dovrebbero invece caratterizzare i ragazzi della sua età.
Molisn’t? Chiedetelo al New York Times
E mentre le regioni italiane nicchiano e fanno scherzosamente finta che il Molise non esiste, ecco che la testata giornalistica più importante d’oltreoceano, il New York Times, inserisce la regione più bistrattata d’Italia tra le 52 mete turistiche più belle del mondo. Con buona pace e un tocco d’invidia del resto del Belpaese.
Thomas Cole e ‘Il corso dell’Impero’. Profetico o visionario?
Un’allegoria in 5 dipinti che rappresentano l’alba di un impero che dallo stato selvaggio raggiunge il culmine della sua civilizzazione, per poi autodistruggersi. Un pittore profetico o semplicemente un visionario?