Barbara Di Mattia, l’anima abruzzese dietro lo spettacolo su Troisi

Barbara Di Mattia, l’anima abruzzese dietro lo spettacolo su Troisi

Parte dall’Abruzzo, e precisamente da Cerchio, in provincia dell’Aquila, uno dei fili che conducono a Troisi poeta Massimo, lo spettacolo in scena il 20 aprile 2026 alle ore 21 al Teatro Parioli Costanzo. A firmarne la produzione è infatti Barbara Di Mattia, di origini abruzzesi, protagonista di un progetto che porta sul palco romano l’eredità artistica e umana di Massimo Troisi.

La produttrice Barbara Di Mattia

Il suo contributo rappresenta molto più di una presenza dietro le quinte: è il segno di un legame territoriale che si inserisce in una produzione di respiro nazionale, capace di coniugare memoria e linguaggio contemporaneo. Un percorso che porta anche l’Abruzzo dentro uno spettacolo dedicato a uno dei più grandi interpreti della cultura italiana del Novecento.

Al centro della scena c’è Stefano Veneruso, nipote dello stesso Troisi, qui autore, regista e interprete. Il suo lavoro prende forma come una costruzione teatrale complessa, che intreccia materiali diversi – poesie inedite, interviste, canzoni e testi autobiografici – per restituire un ritratto autentico dell’artista. Non un semplice omaggio, ma una narrazione che entra nel cuore della sua poetica, fatta di ironia, esitazioni e profondità emotiva.

Lo spettacolo si sviluppa come una partitura in cui parola e musica dialogano costantemente. In scena, accanto a Veneruso, la voce di Alessandra Guidotti e le sonorità di Stefano Napoli al contrabbasso, Lyan Savona alla chitarra e Anya Marino tra arpa e voce costruiscono un tessuto sonoro raffinato e coinvolgente. La componente visiva è affidata ad Aldo Boccolari, mentre la regia si completa con Fabio Gentiluomo e, all’assistenza, Mattia Di Mattia, anch’egli abruzzese, originario di Avezzano, a conferma di una presenza regionale significativa anche nell’impianto creativo dello spettacolo.

Il regista Stefano Veneruso

Ne nasce un’esperienza teatrale che riporta al presente la lezione di Massimo Troisi, evitando la nostalgia e puntando su una narrazione viva, fatta di pause, silenzi e verità emotiva. In questo percorso, la presenza di Barbara Di Mattia rappresenta anche un motivo di orgoglio per l’Abruzzo, che trova spazio e voce in una produzione di primo piano sulla scena nazionale.

L’appuntamento è per il 20 aprile 2026 alle ore 21.00 al Teatro Parioli Costanzo. Per informazioni: biglietteria@ilparioli.it, servizio WhatsApp 3517211283.