I batteri nocivi nascosti in casa

I batteri nocivi nascosti in casa

I taglieri da cucina contengono più batteri nocivi di quelli presenti sul bordo del WC. Come se usassimo la tavoletta del bagno per sminuzzare delle verdure. Lo sapevate?

È quanto emerge da un uno studio dell’Università dell’Arizona, sulle patologie scatenate da germi e batteri nocivi presenti in casa e in luoghi che non avremmo mai immaginato fossero sporchi.
Lo stafilococco aureo non è più il re indiscusso della tavoletta del WC, quella in cui nessuno di noi si azzarderebbe a poggiare cibi, ma neppure ad accostarli ad esso. A sorpresa, il batterio è risultato presente e in ingenti quantità su numerosi oggetti tenuti in casa. Si piazza infatti al terzo posto il tagliere da cucina, quello in legno sul quale tagliamo di solito la carne. Su questo comune attrezzo casalingo di uso quotidiano, sono stati rinvenuti batteri per 200 volte in più rispetto alla tavoletta del bagno, proprio a causa della destinazione d’uso.
I taglieri vengono a contatto con verdure che possono contenere tracce di terra come vermi e parassiti, viscere di animali che non vanno via
semplicemente lavando l’oggetto con acqua e sapone. In classifica anche il canovaccio per asciugare i piatti. A detenere il primato però, è la spugna per lavare i piatti. Sembra che questa abbia batteri per 200.000 volte superiore alla suddetta tavoletta del WC.

I batteri nascosti tra le lenzuola

igiene in casa lenzuola sporche

Sarà anche bianco candido il colore delle nostre lenzuola preferite eppure il luogo dove trascorriamo parecchie ore della nostra vita è più sudicio di quello che appare ai nostri occhi. Considerato che ciascuno di noi produce circa 100 litri di sudore ogni anno, assorbito in gran parte dagli indumenti che indossiamo e la restante parte anche dalle lenzuola in cui dormiamo, ecco come il letto diventa un ambiente caldo umido ideale per batteri nocivi e funghi.

Una ricerca condotta dalla NYU School of Medicine ha messo alla luce una notevole quantità di sporcizia che è possibile rilevare nelle lenzuola, tra cui residui di alimenti, secrezioni vaginali, escrementi, sudore e persino peli di cani e gatti che non si posseggono!

Eliminare i batteri nocivi alla salute

Lavare e igienizzare con acqua bollente e sapone gli oggetti per cucinare che vengono a contatto con cibi di provenienza esterna, come carni, pesce, ortaggi. L’acqua e il sapone non lavano via i germi e batteri, li spostano soltanto in un altro posto.

  • Cambiare le lenzuola del letto almeno una volta a settimana lavandoli ad alte temperature. Sbattere periodicamente guanciali e coperte per allontanare il rischio di allergie da acari ed eliminare polvere e residui di sporcizia.
  • Cambiare spesso il pigiama. È l’indumento più vicino alla nostra pelle e la sporcizia che non si vede ad occhio nudo sui tessuti può creare importanti allergie e problemi dermatologici.
  • Sciacquare con detersivi appositi la spugna per lavare i piatti, prima e dopo l’uso. Inutile utilizzarla per pulire un piano, un tavolo, una stoviglia, quando sappiamo che contiene miliardi di batteri che spostiamo da un luogo e l’altro della casa e che si moltiplicano quando la depositiamo umida sul lavello. Sulle spugne da cucina sono stati identificati persino i batteri della salmonella! Stessa cosa per il canovaccio che usiamo per asciugare le stoviglie o le mani: va sostituito quotidianamente.

Oggetti casalinghi contaminati dai batteri nocivi

tavoletta del wc sporca

Dal tagliere per tagliare le carni, alla spugna per lavare le stoviglie, alle lenzuola in cui dormiamo: sono molteplici gli oggetti con cui siamo a contatto ogni giorno in casa, e che potrebbero essere veicolo di infezioni. Un occhio di riguardo va dato anche alla cornetta del telefono, ai vari telecomandi dei ritrovati tecnologici, tastiera e mouse per PC compresi, al cellulare che viene usato in ogni luogo e in ogni dove a prescindere dal fatto di avere le mani pulite o meno, ai pulsanti dei piccoli elettrodomestici. Inoltre ricordiamo di disinfettare quotidianamente lo spazzolino per i denti, le spugnette per il make-up, quelle levatrucco, gli interruttori della luce, le maniglie delle porte, soprattutto quelle del bagno.

Non vogliamo rendervi ipocondriaci o fanatici delle pulizie, sappiate però che una casa pulita ed igienizzata, senza scadere in comportamenti maniacali, migliora la qualità della vita dei suoi inquilini. Se cominciassimo a fare attenzione alla sporcizia che abbiamo nelle abitazione, forse ne guadagnerebbe anche l’ambiente.

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