Molisn’t? Chiedetelo al New York Times

E mentre le regioni italiane nicchiano e fanno scherzosamente finta che il Molise non esiste, ecco che la testata giornalistica più importante d’oltreoceano, il New York Times, inserisce la regione più bistrattata d’Italia tra le 52 mete turistiche più belle del mondo. Con buona pace e un tocco d’invidia del resto del Belpaese.

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La prodigiosa acqua archibugiata del Velino

L’acqua archibugiata di Avezzano era un antico distillato a base di decine di erbe medicinali raccolte sul Monte Velino e, in particolar modo, sulla vetta della Majella. Un territorio rinomato nei secoli passati per la varietà delle prodigiose piante officinali presenti sulle montagne, erbe preziose e ricercatissime dagli speziali dell’antichità.

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Cicale, formiche e lenticchie

Formica o cicala? «Quello ’sse spreca è quello che manca!» diceva mia nonna quando sulla tavola c’era qualche rimasuglio da recuperare. Gli avanzi venivano immancabilmente conservati e riproposti nei pasti immediatamente successivi. Senza che qualcuno avesse da obiettare. Era così e basta.

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Il fabbro di Auschwitz e quella B di ‘arbeit’ capovolta che nessuno vide

Jan Liwacz, l’uomo a cui non interessava nulla di politica e di religione, trovò il coraggio di ribellarsi e divenne il rivoluzionario più creativo e geniale della storia del mondo. Fu un lampo di genio, un gesto di ribellione altissimo. La mente di Jan concepì di commettere un errore volutamente costruito e celato ai nazisti per lanciare un messaggio al mondo esterno.
Un messaggio che però nessuno riuscì a comprendere..

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Emotional eating: abbuffate da fame nervosa

Gli esperti chiamano fame nervosa l’incapacità di saper gestire le emozioni negative se non attraverso il cibo. Un disturbo alimentare comune che non va sottovalutato quando si ripresenta con costanza. Infatti, la fame nervosa è collegata direttamente con la sfera cognitiva e, se trascurata, sfocia in patologie sempre più importanti e debilitanti.

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Morbo di Alzheimer. Cosa ne sappiamo?

Perdita di memoria a breve termine, difficoltà di concentrazione, problemi di linguaggio e di percezione visiva, fatica a tornare presso la propria abitazione, impossibilità pratica nello svolgere le normali e abitudinarie attività quotidiane, disorientamento nel tempo e nello spazio, confusione mentale, deliri, bruschi cambi d’umore, incapacità di giudizio e di critica analitica, dimenticanze anomale, sono i sintomi più comuni causati dal morbo di Alzheimer

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Razzismo, sessismo e frustrazione giovanile quarant’anni dopo Tony Manero

Una pellicola di successo senza precedenti diventata ormai un cult cinematografico, un’icona dei giovani di periferia di tutto il mondo che cercavano una forma di riscatto alle loro esistenze borderline. Perché se fu
vero che La febbre del sabato sera fu un film di musica e ballo, i protagonisti assoluti furono i ragazzi che vivevano ai margini delle grandi città, vittime invisibili di gravi discriminazioni sociali. Nonostante i 4 decenni che ci separano dall’uscita del film che ha colpito l’immaginario collettivo di un’intera generazione, i problemi esistenziali dei giovani della Brooklyn degli anni ’70 sembrano sorprendentemente attuali e persino familiari alla generazione 2.0.

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